Dalle osservazioni sul campo a evidenze validate.
PONTE trasforma voce e testo degli osservatori in evidenze strutturate e tracciabili lungo i percorsi educativi e formativi. L'AI propone, il professionista valida.
Cattura senza frizione
Un vocale o poche righe di testo sul campo: nessuna scheda da compilare nel momento dell'osservazione.
Evidenza strutturata
Persona, attività, contesto, supporto, autonomia osservata ed esito: un oggetto, non una nota libera.
Validazione umana
Le proposte dell'analisi assistita restano candidate finché un professionista non le conferma o le corregge.
Provenienza
Chi ha osservato, quando, in quale contesto e chi ha validato: sempre distinti e ricostruibili.
Storia verificabile
Le evidenze validate restano consultabili nel tempo, anche quando cambiano le persone che osservano.
Dal dato al task
Direzione futura: ipotesi spiegabili su attività e supporti a partire dalle evidenze. Nessuna decisione automatica.
Prototipo con soli dati dimostrativi fittizi. Nessun dato clinico raccolto. PONTE non diagnostica, non certifica competenze e non decide al posto del professionista.